UNDER 12 FEMMINILE TURNO 1- SIAMO FUORI
San Raffaele Cimena: Intercoop San Raffaele - Chisola Volley: 1-2 (14/25 -25/21- 24/26)
Chisola Volley - Toro Assicurazioni Giaveno 99: 0-3 (17/25-8/25-14/25)
Chisola Volley: Allasia V. Ansinelli D. Cappuccelli A. Gally B. Gambino G. Musso E. Oddenino A. Pochettino E. Pochettino S. Roba G. Sesia C. Villata A. Allenatori: Lorusso S. Ponzio B. Dirigente: Musso G.
Siamo fuori.
Le partite di oggi, domenica 17 aprile 2011, avevano il sapore delle sfide all´ultimo sangue, passa solo chi vince, le altre sono fuori. E così è stato.
Mestamente, ma con la soddisfazione di avere fatto qualcosa, di essere cresciute e di avere imparato molto. Fiduciose che il prossimo anno sarà meglio. Tutto ciò grazie particolarmente agli allenatori Stefano Lorusso e Barbara Ponzio che hanno saputo creare lo spirito di squadra, che hanno insegnato alle giovanissime atlete cosa significa giocare col cuore, con generosità, con la consapevolezza che si può sbagliare, ma solo chi fa qualcosa sbaglia, gli altri no. Ma soprattutto hanno dato alle ragazze la consapevolezza che nulla ci viene regalato, nello sport come nella vita. Che ciò che si conquista lo si ottiene solo grazie al costante e duro lavoro fatto durante gli allenamenti. E questa è la vittoria delle nostre ragazze.
Le partite giocate oggi sul campo del San Raffaele ci hanno inizialmente illuso, ma poi abbiamo dovuto riconoscere il margine di crescita che ci manca per potere arrivare ad aspirare alla vetta della classifica.
La prima partita con il San Raffaele è iniziata con un primo svantaggio di 0-2, agilmente recuperato fino al punteggio di 7-7. Una serie di azioni condotte con maestria ci portano in vantaggio 16-9. Il set va a chiudersi con la vittoria del Chisola 25-13.
Nel secondo set credevamo che fosse facile. Mai sottovalutare l´avversario: dopo un vantaggio iniziale 3-0 arriviamo al 6-6. Poi ci rilassiamo, forse un po´ troppo e lasciamo che il San Raffaele arrivi in vantaggio a 13-20. A questo punto lo scatto d´orgoglio che ci porta. a ridurre lo svantaggio fino al punteggio di 19-20 risulta vano ed il San Raffaele si aggiudica il set 21-25.
Il terzo set inizia subito combattuto ma il San Raffaele è più determinato e conduce tutto il set in vantaggio fino a 13-18. Reagiamo e recuperiamo fino a 21-21. A questo punto ce la giochiamo, e soffriamo. Riusciamo ad aggiudicarci il set 26-24.
Con il Giaveno 99 è un´altra storia. Il Giaveno si dimostra subito una squadra preparata, che attua schemi precisi. La partita comunque la giochamo con determinazione fino al punteggio di 8-8, quando il Giaveno prende il volo e si aggiudica il set 25-17.
Il Giaveno domina il secondo set dal principio e se lo aggiudica con il punteggio di 25-8.
Ne terzo set sbagliamo molto, quando riusciamo a ricevere bene qualche buona palla la giochiamo, ma il San Raffaele si aggiudica il set (25-14) e la partita.
Dobbiamo osare di più, Facciamo ancora molti errori dovuti alla deconcentrazione e alla scarsa convinzione in campo. La competizione dev´essere il nostro pane, ma ora la temiamo ancora troppo. La squadra è giovane. E´ cresciuta e crescerà ancora, ne siamo certi. Le basi non mancano e le persone neppure.
Giorgio
Approfitto per ringraziare coloro che costantemente leggono queste note, che sono molti più di quanto non credessi. Grazie.
Chisola Volley - Toro Assicurazioni Giaveno 99: 0-3 (17/25-8/25-14/25)
Chisola Volley: Allasia V. Ansinelli D. Cappuccelli A. Gally B. Gambino G. Musso E. Oddenino A. Pochettino E. Pochettino S. Roba G. Sesia C. Villata A. Allenatori: Lorusso S. Ponzio B. Dirigente: Musso G.
Siamo fuori.
Le partite di oggi, domenica 17 aprile 2011, avevano il sapore delle sfide all´ultimo sangue, passa solo chi vince, le altre sono fuori. E così è stato.
Mestamente, ma con la soddisfazione di avere fatto qualcosa, di essere cresciute e di avere imparato molto. Fiduciose che il prossimo anno sarà meglio. Tutto ciò grazie particolarmente agli allenatori Stefano Lorusso e Barbara Ponzio che hanno saputo creare lo spirito di squadra, che hanno insegnato alle giovanissime atlete cosa significa giocare col cuore, con generosità, con la consapevolezza che si può sbagliare, ma solo chi fa qualcosa sbaglia, gli altri no. Ma soprattutto hanno dato alle ragazze la consapevolezza che nulla ci viene regalato, nello sport come nella vita. Che ciò che si conquista lo si ottiene solo grazie al costante e duro lavoro fatto durante gli allenamenti. E questa è la vittoria delle nostre ragazze.
Le partite giocate oggi sul campo del San Raffaele ci hanno inizialmente illuso, ma poi abbiamo dovuto riconoscere il margine di crescita che ci manca per potere arrivare ad aspirare alla vetta della classifica.
La prima partita con il San Raffaele è iniziata con un primo svantaggio di 0-2, agilmente recuperato fino al punteggio di 7-7. Una serie di azioni condotte con maestria ci portano in vantaggio 16-9. Il set va a chiudersi con la vittoria del Chisola 25-13.
Nel secondo set credevamo che fosse facile. Mai sottovalutare l´avversario: dopo un vantaggio iniziale 3-0 arriviamo al 6-6. Poi ci rilassiamo, forse un po´ troppo e lasciamo che il San Raffaele arrivi in vantaggio a 13-20. A questo punto lo scatto d´orgoglio che ci porta. a ridurre lo svantaggio fino al punteggio di 19-20 risulta vano ed il San Raffaele si aggiudica il set 21-25.
Il terzo set inizia subito combattuto ma il San Raffaele è più determinato e conduce tutto il set in vantaggio fino a 13-18. Reagiamo e recuperiamo fino a 21-21. A questo punto ce la giochiamo, e soffriamo. Riusciamo ad aggiudicarci il set 26-24.
Con il Giaveno 99 è un´altra storia. Il Giaveno si dimostra subito una squadra preparata, che attua schemi precisi. La partita comunque la giochamo con determinazione fino al punteggio di 8-8, quando il Giaveno prende il volo e si aggiudica il set 25-17.
Il Giaveno domina il secondo set dal principio e se lo aggiudica con il punteggio di 25-8.
Ne terzo set sbagliamo molto, quando riusciamo a ricevere bene qualche buona palla la giochiamo, ma il San Raffaele si aggiudica il set (25-14) e la partita.
Dobbiamo osare di più, Facciamo ancora molti errori dovuti alla deconcentrazione e alla scarsa convinzione in campo. La competizione dev´essere il nostro pane, ma ora la temiamo ancora troppo. La squadra è giovane. E´ cresciuta e crescerà ancora, ne siamo certi. Le basi non mancano e le persone neppure.
Giorgio
Approfitto per ringraziare coloro che costantemente leggono queste note, che sono molti più di quanto non credessi. Grazie.











